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Volkswagen Golf III 1.6 GT
Special 2
Twilight
Test originale del 02/09/2002
modificato il 10/05/2004

E' strano postare un test
della propria vettura se non e' proprio l'ultima uscita... mi rendo
conto pero' che su IDAnet manca, e mi sento in dovere di farlo per la
mia Golf.. che mi regala tante soddisfazioni, quindi........... eccolo
qua.. buona lettura! :)
Breve storia della Golf GT
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La Golf GT venne messa in vendita nel 1995, ed ando' a colmare il gap
fra la versione 1.6 da 75 cv e la 2.0 GTI da 115cv. Erano disponibili
anche una motorizzazione a gasolio sovralimentata da 110cv (e se non
erro anche da 90cv), ma in questa prova parlero' del 1.6 a benzina, la
vettura che possiedo e che guido da un anno circa. Tale versione, a
causa del "piccolo" 1.6 ha avuto pochissima fortuna in America e nei
paesi che prediligono grosse cubature (dove il VR6 spopolava), mentre in
Italia i numeri di vendita sono stati consistenti, tanto che tutt'oggi
(a distanza di 8 anni dalla presentazione) e' normale vederne circolare
un discreto numero. La versione "special" ha estetica ed allestimento
leggermente diversi, ed un prezzo d'acquisto superiore (dovuto
soprattutto agli accessori presenti di serie). Le quotazioni sul mercato
dell'usato hanno retto piuttosto bene, tanto che, per esemplari recenti
ed in buono stato di conservazione, non e' difficile sentirsi chiedere
cifre attorno ai 6000 euro (la vettura da nuova costava poco piu' di 33
milioni)
Esterno
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La caratterizzazione estetica di questo modello e' simile a quella della
sorella maggiore GTI: rifiniture parafanghi in plastica nera, minigonne,
spoiler posteriore e doppio scarico. La calandra, gli specchietti e il
bordo targa posteriore, invece, non sono verniciati, e cio' conferisce
IMHO una caratterizzazione ancor piu' "sportiva"; soprattutto nel colore
grigio metallizzato (quello della mia auto) i componenti scuri fanno
contrasto e IMHO danno un tocco racing che non guasta :) I fari sono del
tipo a doppia parabola protetti da un'unico vetro, sono presenti anche i
fendinebbia poliellissoidali, le frecce anteriori sono del tipo
trasparente, mentre i gruppi ottici posteriori sono bruniti. Sugli
ultimi esemplari e' presente anche il terzo stop inserito subito sotto
lo spoiler. I cerchi in lega BBS da 15" a nido d'ape sono presenti di
serie, e calzano pneumatici 195/50. In verita' il canale e' un po'
strettino (6") e l'offset troppo elevato (se non erro si parla di 45mm),
facendo risultare le gomme troppo all'interno del parafango, cio', unito
all'altezza da terra fa sembrare questa vetture come se fosse "sui
trampoli". Il tutto e' risolvibile (come ho fatto io) adottando 4 cerchi
con offset inferiore e canale adeguato (7") e montando molle da -20 mm
Interni
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Gli interni sono quelli classici della Golf III, con qualche modifica. I
sedili sono in stoffa, di tipo sportivo, ed hanno un pronunciato supporto lombare e per le
gambe che puo' a dire il vero dar fastidio a persone con corporatura
molto robusta, pero' si fanno apprezzare in curva dove riescono a trattenere
in maniera corretta il corpo. L'imbottitura e' abbastanza rigida, ma non
fastidiosa, la stoffa presenta disegni geometrici colorati su sfondo
nero. La stessa stoffa riveste i panelli delle portiere anteriori e
quelli laterali posteriori. La vettura e' dotata di 5 cinture di
sicurezza, quella centrale posteriore e' solo lombare, quelle anteriori
sono regolabili in altezza e dotate di pretensionatore. A livello di
sicurezza sono presenti anche due airbag. La plancia, rivestita di
plastica abbastanza morbida al tatto, racchiude il 99% dei comandi. A
sinistra troviamo il comando per i fari e la regolazione dell'intensita'
luminosa del cruscotto, davanti al volante troviamo la strumentazione:
tachimetro, contagiri, temperatura acqua e livello benzina, contakm
totale e parziale; la temperatura dell'olio e' indicata dal MFA che
fornisce anche la temperatura esterna (sulle vetture non dotate di
climatronic), il consumo medio, la velocita' media, i km percorsi e il
tempo trascorso dall'inizio del viaggio, l'orologio. Le leve a sinistra
e a destra del piantone comandano rispettivamente le frecce e i
tergicristalli (con intermittenza "intelligente"). Dietro il volante, in
posizione decisamente scomoda, c'e' l'Hazard.... c'e' da dire che al
pulsante e' affiancabile con poca spesa, quello della IV serie cabrio,
che e' stato posizionato subito sotto i comandi di climatizzazione. Al
centro della plancia, subito sotto le bocchette centrali, e' posto il
vano autoradio, in posizione comoda da raggiungere e facilmente visibile
senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada. Sempre a livello audio
le predisposizioni sono 4 (6 per la 5 porte) 2 da 165mm in portiera e 2
da 10mm sul cruscotto; al posteriore la 3 porte non ha niente (possono
essere montati dei 165mm nei pannelli, foradoli) la 5 porte ha 2 tasche
con predisposizioni da 165mm. Sotto l'autoradio si trovano i comandi di
climatizzazione, 3 manopole comandano la velocita' della ventola, la
temperatura e la direzione dell'aria. Sulle versioni, come la mia,
dotate di climatronic le manopole lasciano spazio ad un display e a 11
pulsanti. L'aria viene diffusa da 11 bocchette sistemate in modo
intelligente, le versioni con climatronic hanno anche un sensore che
rileva l'irraggiamento solare e regola di conseguenza i flussi d'aria,
la temperatura e l'apertura delle bocchette... se la logica di
funzionamento puo' sembrare a prima vista "strana" dopo qualche tempo ci
si rende conto che in effetti il tutto funziona a meraviglia e che in
breve tempo, facendo fare tutto al computer, ci si trova con la
temperatura ideale. Sotto ai comandi di climatizzazione ci sono le
predisposizioni per i comandi di accessori opzionali (aria condizionata
manuale, cristalli elettrici posteriori...) e il pulsante di sbrinamento
lunotto, piu' in basso c'e' il posacenere, l'accendisigari ed un vano
porta oggetti con contenitore per musicassette o CD. A proposito di vani
porta oggetti, la vettura ne e' particolarmente dotata, almeno per i
posti anteriori: tasche nelle portiere, vaschette alla base dei sedili e
sotto il freno a mano, cassetto porta documenti protetto da chiave
(nella versione con airbag lato passeggero purtroppo non e' illuminato).
A livello di accessori, la
versione GT special, nasceva particolarmente ricca, soprattutto negli
ultimi esemplari (1997/1998). Oltre al climatronic troviamo nella
dotazione di serie: l'MFA, i vetri elettrici anteriori con
apertura/chiusura automatica (escludibile), gli specchi elettrici e
riscaldabili, doppio airbag, ABS, sedile lato guida e volante regolabili
in altezza, 4 poggiatesta, chiusure centralizzate "comfort",
fendinebbia, baule e retro sedili rivestito in moquette, sedile
posteriore frazionabile.
Motore
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Aprendo il cofano fa mostra di se l'unita' che spinge la GT special: un
1595cc di nuova progettazione (non il "vecchio" 1598 75cv rivisto, per
intendersi) il propulsore non ha alcun tipo di protezione in plastica,
come va di moda adesso, e cio' rende le operazioni di manutenzione
ordinaria e i controlli decisamente piu' comodi. Le misure di alesaggio
x corsa sono passate da 75.5 x 86.9 a 81 x 77.4. La maggior potenza e'
dovuta alla diversa fasatura della distribuzione (monoalbero in testa
con 2 valvole per cilindro), all'impiego del sistema di iniezione
multipoint (bosh motronic) al posto del vecchio single point (Bosh Mono
motronic) al rapporto di compressione maggiore (10,5:1 in luogo del
vecchio 9,5:1) e ad un sistema di scarico rivisto soprattutto a livello
di collettori. La coppia massima (13.5 kgm) si sviluppa a 3600 giri, e
rimane pressoche' costante fino a 4600, la potenza massima (101cv) viene
raggiunta invece a 5800 giri. Il motore si fa apprezzare per
l'erogazione lineare e permette una guida tranquilla e rilassata senza
fare troppo uso del cambio, nonostante cio' basta premere un po' di piu'
l'acceleratore per vedere l'ago del contagiri schizzare in alto, fino a
6500 giri... ove interviene il limitatore. La velocita' massima
dichiarata e' di 188 km/h, le testate giornalistiche che l'hanno provata
sono riuscite a raggiungere poco piu' di 190 km/h (200 indicati). Anche
a livello di accelerazione e di ripresa non ci si puo' lamentare,
considerando il peso di circa 1200 kg: la golf passa a 0 a 100
km/h in 10.75 secondi, in V da 80 a 120 km/h impega 15,39 secondi.
I consumi sono nella norma:
in citta' si fanno gli 11km/litro, in autostrada con un filo di gas a
130 si vedono i 13, a 90km/h non e' difficile arrivare a 16/17 km/litro.
Tali consumi sono leggermente aumentati dopo le piccole modifiche al
motore e alla centralina, cmq e' difficile scendere sotto i 9 km/litro.
Tirando come dannati invece si fanno a stento i 6 :))
Assetto
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Comfort :) Con questo termine in testa bisogna salire sulla Golf GT ;)
Canale dei cerchi stretto, offset elevato e ammortizzatori morbidi non
sono certo il massimo per la guida "sportiva". Sebbene il corpo vettura
sia piu' basso di 10mm rispetto alla versione GL, sebbene gli
ammortizzatori siano piu' rigidi, il telaio sia stato irrobustito e
siano presenti barre antirollio anteriori e posteriori, tutto il sistema
sospensioni privilegia ancora il comfort. La situazione cambia montando
(come ho fatto io) un assetto leggermente piu' frenato, cerchi con
canale da 7" ed ET inferiore, ed una barra a duomi anteriore.
Freni
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Il buon impianto frenante della GT special e' ripreso in gran parte da
quello della Golf II GTI 16V. All'anteriore ha dischi da 256mm
autoventilanti, al posteriore dischi da 239mm pieni, e' presente anche
l' ABS a 4 sensori. Gli spazi di frenata sono nella norma da 100 km/h si
ferma in meno di 42 metri.... la situazione migliora sensibilmente
adottando dischi forati/baffati, pastiglie con mescola sportiva stradale
kit tubazioni aeronautiche e liquido freni con punto di ebollizione piu'
elevato (ad esempio dot 5.1). Non ho effettuato rilevazioni, cmq la
frenata e' decisamente piu' pronta e il feeling del pedale e'
migliorato. Anche gli interventi errati dell'ABS (soprattutto sullo
sconnesso) sono quasi del tutto scomparsi
Conclusioni
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Sara' che sono innamorato della Golf III (e' la seconda che possiedo),
ma riesco a trovare davvero pochi difetti ad una vettura del genere.
Anche un neopatentato con una cifra ormai accessibile (esemplari del
1995 si trovano sui 3/4000 euro) si porta a casa una vettura che
non ha niente da invidiare ad un 1.6 di recente fabbricazione... anzi!
Il cui comfort e' di tutto rispetto e la rumorosita' pure. Sugli ultimi
esemplari, come al solito, sono stati corretti quasi tutti i problemi
che si presentavano sulle prime serie. Le uniche "rotture" della mia
vettura sono state la bobina di accensione e un relais. Per il resto ho
solo fatto la manutenzione ordinaria con cambio olio sintetico ogni
10.000 km. Direi che non e' male, no? :) |